Ma è inutile, anche a costo di compiere gesti funambolici come nemmeno il mai dimenticato contorsionista dei film di Neri Parenti, non ci arrivate, non riuscite a grattarvi.
Ecco quindi che parte la caccia agli spigoli memori del buon Pumbaa oppure, in alternativa, ci si guarda intorno alla ricerca dell'oggetto sacro che possa aiutarci ad alleviare la nostra sofferenza.
È, o meglio, era questa la mia situazione in ambito videoludico.



