Piccola Prefazione:
Con l'arrivo di METAL GEAR SOLID V: The Phantom Pain e la rivelazione da parte del suo creatore Hideo Kojima di una nuova location ( la giungla africana ) durante la prima giornata del Tokyo Game Show 2014, pare proprio di essere in parte tornati indietro nel tempo.
Ovviamente ( e fortunatamente ) non per quanto riguarda il livello tecnico del gioco, che anzi sembra essere veramente superlativo, ma piuttosto perché già dai primi istanti di quel video di gameplay riaffiorano alla memoria i colori, i suoni e le atmosfere che abbiamo vissuto ormai 10 anni fa quando per la prima volta ci lanciavamo, tramite salto H.A.L.O., in quel di Tselinoyarsk.
Torniamo allora nel 1964, al tempo in cui Naked Snake si è guadagnato il titolo di BIG BOSS, ovvero nel 2004, anno di uscita di Snake Eater, su PLAYSTATION 2.
Ambienti digitali poligono-dipendenti/gameplay-contestuali che si intridono nella memoria, con una forza e una persistenza emotiva quasi innaturale.

